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Anteprima #16 – Quixote EDIZIONI

#SpecialeAnteprima #Mercoledì #Anteprima #LeggiamoItaliano #SkyeConsiglia #NuovaUscita #PiccoleCaseEcitriciCrescono #Novità

Questa settimana per stuzzicare i vostri palati abbiamo deciso di proporvi un’anteprima molto particolare. Voi sapete bene che al mercoledì vi anticipiamo i protagonisti delle nostre interviste del venerdì, così oggi, per la prima volta, vi anticipiamo qualcosa di diverso… Avanti nostri piccoli amici, non potete dire che il titolo non vi abbia messo la pulce nell’orecchio! 😉Non un singolo romanzo, ma un’intera casa editrice!!!

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QUIXOTE EDIZIONI

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DOVE LI TROVATE?

www.quixoteedizioni.it

https://twitter.com/QuixoteTranslat

https://twitter.com/QuixoteEdizion

https://www.instagram.com/quixoteedizioni/

https://www.instagram.com/quixote_indie/

https://www.facebook.com/quixotetranslations/

https://www.facebook.com/quixoteedizioni/

Adesso non vi resta che attendere venerdì per scoprire chi, cosa e come 😉

 

Anteprima #15 – L’altra metà del cuore

#SpecialeAnteprima #Mercoledì #Anteprima #LeggiamoItaliano #SkyeConsiglia #NuovaUscita

Questa settimana per accontentare più persone abbiamo pensato di proporvi due anteprime legate a due autrici che venerdì ci racconteranno di sé attraverso le nostre interviste…e quindi oggi fate incetta di link😉 questa è la prima proposta, un romanzo nuovo nuovo e pieno zeppo di storia e romanticismo.

PATTY & SILVANA

in

“L’ALTRA META’ DEL CUORE”

17360521_211128572702410_526684654_n Titolo: L’altra metà del cuore

Autore: Patty & Silvana

Genere: M/M rosa

Editore: self

Data di pubblicazione: 11 novembre 2016

Pagine: 227

Disponibile in: ebook e cartaceo

Prezzo ebook: 1,00

Link d’acquistohttps://www.amazon.it/Laltra-met%C3%A0-del-cuore-revisionata-ebook/dp/B01MXK04FW/ref=asap_bc?ie=UTF8

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Sinossi:

** EDIZIONE RINNOVATA E MIGLIORATA DE “IL BATTITO DEL CUORE” **
Dietrich Hoffmann e Aiden Simoni. Due mondi distanti e due ragazzi totalmente differenti fra di loro che si incontrano per caso e scoprono che entrambi sono l’uno la parte complementare e mancante dell’altro.
Dietrich è uno studente dell’Accademia delle Belle Arti, raffinato, perfetto, androgino e dal passato triste. Ha 25 anni e proviene da una famiglia benestante della Germania, addirittura ha il titolo nobiliare di Principe, di cui va fiero e che rappresenta qualcosa di anacronistico, così come i suoi modi eleganti e le camicie di seta nera che adora tanto indossare.
Aiden, invece, è un giovane Commissario, della Polizia di Roma, città dove si svolge la vicenda. Bello, forte, dalla pelle olivastra e dai magnetici occhi verdi. È cresciuto per strada, un vero e proprio spirito ribelle che ha già pagato le sue colpe prima di redimersi, diventando un uomo di legge.
I suoi modi di fare sono rudi, atipici e non indossa mai la divisa ma i superiori rispettano il suo ruolo e sopportano anche le sue intemperanze per via del coraggio e dello sprezzo del pericolo che mostra durante le missioni che gli vengono affidate.
Il passato di Dietrich, tormentato e sempre sull’orlo di un baratro, in tutti i sensi, colpisce molto Aiden.
I due giovani, si frequentano giorno dopo giorno, dapprima come amici e Dietrich riscopre la gioia di vivere, uscendo con Aiden per le vie della sua borgata, divertendosi come un ragazzo qualsiasi, giungendo anche a dimenticare, tante volte che lui è un ricco aristocratico.
Un sentimento raccontato dal suo timido nascere, fino ai giorni in cui diventa passione e rispetto, lealtà e desiderio di costruire una vita insieme.

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Dove trovare le autrici:
Twitter : @AdrianEHiram
Facebook: https://www.facebook.com/LAltraMetaDelCuoreIlRomanzo
Sito web: http://laltrametadelcuore.wixsite.com/ilromanzo
E-mail: laltrametadelcuore@hotmail.com
Instagram: @laltrametadelcuore

Anteprima Speciale – Aspettando l’alba che verrà

#SpecialeAnteprima #LeggiamoItaliano #SkyeConsiglia #NuovaUscita

Ogni tanto lo sapete, ci piace proporvi libri che escono freschi freschi. Oggi è una di quelle volte. Il suo libro esce tra pochissimo, quindi curiosate e tenetevi pronti 🙂

L. CASSIE
IN
“ASPETTANDO L’ALBA CHE VERRA’”

 

17554782_1298781936836907_6119934_n.jpg Titolo: Aspettando l’alba che verrà

Autore: L. Cassie

Editore: Self

Genere: Romance

Pagine: 160

Data di pubblicazione: 1 Aprile 2017

Sinossi:

Sono bastati pochi spari d’arma da fuoco per sterminare la famiglia Castelletti e ora Nicole, la figlia maggiore, è costretta a lasciare Torino, la città in cui è cresciuta, per trasferirsi negli Stati Uniti con un bagaglio pieno zeppo di dolore e domande a cui non riesce a trovare risposta: Chi è stato a uccidere i suoi genitori e il fratellino di soli cinque anni? Quale pazzo ha potuto compiere tale gesto?

Come uno zombie, la povera Nicole, vaga per i corridoi della sua nuova scuola di Miami, corridoi nei quali incontra Christopher, un ragazzo morto dentro proprio come lei. Un ragazzo, che attraverso le citazioni di William Shakespeare, proverà a rubarle il cuore.

Biografia dell autore:

L. Cassie nasce nel 1993 a Torino ed è in Piemonte che trascorre la sua infanzia, crescendo a pane e libri. Intraprende un percorso scolastico che la qualifica Estetista nel 2010, abilitandosi qualche anno più tardi. A gennaio 2015 apre un piccolo spazio sul web, denominato “L. Cassie – Blog”, con il quale collabora, come promoter e recensitrice, con note Case Editrici. A poco a poco riscopre una vecchia passione, quella per la scrittura, che la spinge verso il mondo del Self-Publishing. Ad oggi ha all’attivo diversi romanzi rosa e una raccolta di citazioni.

Anteprima Speciale – Love o’clock

Benvenuti Isolani in un nuovo post in cui vi anticipiamo qualche prossima lettura. Avete capito bene, oggi torna #LAngoloDellaCE. La #ButterflyEditore questo mese ci vizia alla grande e non contenta delle uscite di questo mese, conclude Marzo con un altro romance dal titolo irriverente.Curiose? Noi sì!

#LAngoloDellaCE #Collaborazione #AnteprimaSpeciale #ButterflyEditore #Butterfly #NuovaUscita

LOVE O’CLOCK

di

Joy Ridle

ATTENZIONE GIORNO DI USCITA il 29 MARZO

love o'clock_scritte web Titolo: Love o’clock

Autore: Joy Ridle

Editore: Butterfly Edizioni

Genere: Romance contemporaneo

Data di uscita: 29 marzo 2017

Disponibile in ebook su Amazon e Kindle Unlimited

Prezzo ebook: 1,99 €
Sinossi:
Laura ha 28 anni e ha una laurea in scenografia che non è riuscita a far fruttare come avrebbe voluto e così, per poter vivere lontana dalla madre con cui ha un rapporto condito di amore e incomprensioni, è diventata vetrinista. Un giorno, mentre è impegnata nel suo lavoro, incontra un uomo con cui è subito antipatia, ma che dovrà imparare a sopportare fino a quando non sarà in debito con lui per averla salvata dagli scheletri che con tanta cura ha nascosto nellarmadio.

Abituata ad avere una vita sentimentale e lavorativa instabile e a scappare di fronte ai problemi, per Laura non è mai tempo di fermarsi accanto a qualcuno.

 Ma, per quanto tu possa fuggire, lamore arriva sempre puntuale.

Intervista #14 – Silvia Menini

Benvenuti e BENTORNATI Isolani nella rubrica del venerdì con le interviste ai nostri coraggiosi amici autori.

#VenerdìIntervista #Intervista #Venerdì #LeggiamoItaliano #SkyeConsiglia

Questo venerdì vogliamo strafare e vi proponiamo una doppia intervista… oh sì, miei spavaldi curiosoni, ancora una volta vi presentiamo due autrici diverse e i loro libricini per  stuzzicare i vostri ditini ad acquistarne di nuovi  😉 pronti?

SILVIA MENINI

Ciao Silvia, benvenuta sull’Isola di Skye. Grazie per averci dato l’occasione di conoscerti e porgerti qualche domanda. Iniziamo… 🙂

-Chi sei? Innanzitutto grazie mille per questa fantastica occasione. Sono fondamentalmente una sognatrice. Non smetto mai, anche se le cose non vanno sempre secondo i piani. Inoltre, sono un po’ sfortunata… leggermente eh… forse è anche per questo che tutte le mie protagoniste subiscono la stessa sorte. 😉

Quando te lo si chiede tu dai una risposta standard. Se dovessi osare, che cosa risponderesti a noi? Io cerco di non dare mai risposte standard, come avete potuto già notare… Perché non mi piace appiccicarmi addosso una etichetta che vada bene per tutti. Per variare un po’ sul tema… potrei dire: io sono una persona che ama tutto ciò che mi rende felice.

La tua paura più grande in questo momento qual è? Il fallimento. Che è una paura che mi perseguita sempre, non solo in questo momento.

Descrivi te stessa attraverso:

un colore: giallo

un profumo: violetta

un fiore: margherita

un animale: delfino

un luogo: New York

un libro: uno dei miei!!! [BRAVA SILVIA]

una canzone: La via Gluck. Non ho cent’anni, sia chiaro, ma è la canzone che ha accompagnato la mia infanzia…

Ti è mai capitato di attraversare un periodo in cui ti sentivi smarrita? Come hai fatto a superarlo? Oh sì, molte volte. Semplicemente ho aspettato che passasse cercando di vedere cosa di bello la vita mi offriva in quel momento e cercando di accontentarmi. “Guarda ciò che hai e non quello che non hai”.

La tua vita reale, il tuo lavoro, i tuoi passatemi e la tua famiglia come influiscono sulla tua scrittura? Il lavoro tantissimo. Il mio essere cinica e ironica fino allo sfinimento pure. La famiglia poco, anzi, tendo a rendere la famiglia delle mie protagoniste l’opposto di quello che è la mia.

Una cosa che ho in comune con le mie protagoniste sono le mille sfighe che sembrano non finire mai.

Chi ti sta intorno conosce questo tuo lato? Come si approcciano con la te scrittrice? Sono tutti rassegnati. Alle mie lamentele, alle mie ansie, alle mie paure. Poi quando c’è da gioire, però, mi lasciano brindare da sola. Meglio, dico io, tutto il vino per me

Se potessi parlare con la te stessa del passato, quanto indietro andresti e cosa le diresti? Tornerei indietro di 10 anni, credo. Le direi di fare probabilmente scelte diverse, di stare più all’occhio da certe persone, di vivere il presente rispetto a proiettarsi troppo verso il futuro. Di agire meno d’impulso e più con la testa. Che poi servisse veramente a cambiare qualcosa questo è un altro paio di maniche.

Spesso nella scrittura c’è un’impronta che ci distingue dalla “massa”. Nella tua quale pensi sia? L’ironia e il fatto che le mie protagoniste sono comunque reali, con mille problemi che possiamo avere tutte ma che reagiscono a loro modo, magari cacciandosi ancor più nei guai ma sempre con il sorriso sulle labbra e con un piano B in tasca.

Quello che hai scritto fino a oggi, ha un filo conduttore? Cosa accomuna tutte le tue opere? Una situazione lavorativa disastrosa, amori sbagliati per i quali c’è però una speranza proprio dietro l’angolo… Un senso della giustizia smisurato che non sempre trova sfogo.

Dopo aver pubblicato, che progetti hai? Continuare in questa bellissima avventura, sempre che ci sia qualcuno disposto a investire ancora su di me. Non chiedo altro.

Sei una lettrice? Quali generi prediligi? Io leggo tantissimo. Ovunque e di tutto. Ma prediligo i romanzi che mi fanno sognare, incatenare alle pagine con la smania di leggere ancora un po’. Amo quei libri i cui protagonisti diventano tuoi amici e non riesci più a lasciarli andare. Quelli nei quali ti identifichi un po’… troppo. Non c’è un genere specifico… dipende proprio da chi scrive e da come riesce a catturare la mia attenzione.

C’è un libro che rileggeresti mille volte? Il nome della Rosa. È uno di quei libri che non si dimenticano facilmente.

Ti viene chiesto di incoraggiare un autore a diventare self… cosa gli diresti? Che con il self si ha la possibilità di avere il destino nelle proprie mani, di fare tutta la fatica di promozione, che comunque si deve fare anche con una casa editrice, ma che gli introiti poi ti ripagano dello sforzo fatto.

Un argomento spinoso attuale è l’uso di uno pseudonimo per pubblicare un genere diverso. Tu lo faresti? Io sinceramente no, ma capisco chi lo fa. Spesso si viene incasellati in un genere. Di norma il primo con il quale si scrive. Ma uno scrittore è tale perché ama scrivere. Di tutto. Quindi i lettori che amano uno scrittore dovrebbero essere lieti e pronti anche a leggere proposte diverse.

Hai trovato la leggendaria Lampada Magica. Quali sono i tuoi tre desideri? Pubblicare in cartaceo per vedere finalmente il mio libro sulla mensola in camera da letto. Poter viaggiare di più. Poter mangiare una intera torta meringata al limone senza che mi spuntino le bolle in faccia (sono intollerante al lattosio).

Che rapporto hai con gli animali? Io sono cresciuta in mezzo agli animali: galline, cani, gatti, uccellini salvati da morte certa. Vorrei tanto un cane… ma con la vita che faccio sarebbe impossibile.

 

Adesso parliamo un po’ del tuo libro…

Titolo: La peggior settimana della mia vita

Genere: Ironico – con un pizzico di romanticismo e una vena di mistero

Pagine: 126 circa

Formato: eBook

Dove lo si può acquistare (links): Amazon: https://www.amazon.it/peggior-settimana-della-vita-Youfeel-ebook/dp/B06X9K558Z Kobo: https://www.kobo.com/it/it/ebook/la-peggior-settimana-della-mia-vita-youfeel E tutti gli altri store online!

Dicci in non più di dieci righe di cosa parla. 

A trentaquattro anni Camilla è stufa del ruolo marginale e dello stipendio da fame che le sono riservati nell’azienda in cui lavora: ufficialmente area manager per un produttore di patate di ogni formato e sapore, in realtà si limita ad assicurare la quotidiana dose di caffeina alla sua tirannica responsabile. Sospettando una storia clandestina fra questa e il titolare dell’azienda, Camilla escogita un piano per incastrarli e costringerli ad accordarle quanto le spetta. Peccato che Camilla non sia dotata del fiuto di Richard Castle né dell’agilità delle eroine di Occhi di Gatto, il suo cartone animato preferito. Mentre il suo piano infallibile crolla miseramente, un irresistibile sconosciuto incrocia il suo cammino. Una volta. Due. Tre. Un caso? E se, oltre a lei, ci fosse qualcun altro che trama nell’ombra per realizzare i propri obiettivi? Una storia divertente e rocambolesca, un intreccio di intrighi e malintesi in cui l’amore complica – e risolve – ogni cosa.

Com’è nata l’idea che ha dato vita a LA PEGGIOR SETTIAMA DELLA MIA VITA ? È nato veramente per caso. Ho sentito uno stimolo a scrivere ma non sapevo ancora cosa. Ho buttato giù di getto le prime dieci pagine e da lì ho iniziato a costruire. Ma ogni volta che iniziavo a scrivere non sapevo dove andare a parare. Erano i protagonisti che mi “dettavano” e che facevano progredire la storia con le loro avventure.

Com’è nato il titolo? Ogni capitolo aveva una scadenza giornaliera. Dal lunedì alla domenica. Il titolo è venuto quasi naturale.

Perché la gente dovrebbe leggere il tuo libro e, come pensi che questa storia possa cambiare il mondo e le persone? Viviamo in un mondo fatto di routine, di ansie e problemi. Credo che ci dobbiamo dedicare un po’ di più al divertimento in senso stretto. Quel divertimento che si trova nelle piccole cose. Come essere in metro o in fila dal dottore o anche sul divano e dedicarsi a una lettura che possa far sorridere e, perché no, rallegrarci anche la giornata.

È il tuo libro di esordio o hai già pubblicato qualcos’altro? È il secondo che pubblico con Rizzoli YouFeel. Il primo “Se bella vuoi apparire” è sempre di genere ironico con un velo di romanticismo.

Perché proprio il genere romantico ironico? Perché rispecchia tutta me stessa e come io affronto la vita e le avversità che mi pone di fronte.

Il personaggio principale è ? È un essere umano o una creatura fantastica? Descrivicelo con 3 aggettivi. Camilla è reale, pasticciona, sognatrice.

Durante la trama di consuetudine che il protagonista evolva. Se lo fa, in che modo avviene? Camilla evolve innanzitutto capendo che il rapporto che aveva instaurato con Matthew, l’ex fidanzato, è destinato a mutare inesorabilmente. E poi c’è la questione lavoro. Finalmente si è decisa a reagire e a non essere più succube di due capi che la sfruttano e si approfittano della sua bontà. Capirà man mano che le verità che le si sono palesate davanti portano a ben altro rispetto a quello che pensa lei.

Vive una storia d’amore? Sì. Camilla è ancora molto legata all’ex fidanzato. Ma durante il suo percorso di “vendetta” capisce che il loro legame sta maturando. Durante le sue mille vicissitudini, incontrerà anche un ragazzo misterioso… e non aggiungo altro per non svelare troppo.

Se una mattina lui/lei si svegliasse del sesso opposto quale sarebbe la prima cosa che farebbe? Griderebbe in preda al panico più assoluto.

Se si svegliasse animale (o se è un animale se si svegliasse uomo) cosa sarebbe e come reagirebbe? Sarebbe un Gatto di sicuro! e andrebbe a curiosare nelle case altrui.

Quale sarebbe la prima cosa che ti direbbe se vi incontraste faccia a faccia? Mi proporrebbe un aperitivo per discutere su come far fuori il capo.

Perché hai scelto di ambientare la tua storia proprio a Milano e dintorni? Io sono originaria di Verona ma sono stata adottata da Milano, città che amo molto. Ho voluto rendermi più facile l’ambientazione e renderla più simile a come vivo io.

Oltre a scrivere, ti sei cimentata nella promozione da sola? Hai fatto il book trailer, delle immagini con degli estratti, delle card o un blog tour? Io sono totalmente negata nella promozione dei miei libri. Soprattutto perché sono eBook e quindi devo escludere le presentazioni in libreria. Faccio quello che posso, con tutti i miei limiti. Ho fatto delle cartoline, ho chiesto recensioni, interviste, pubblico quotidianamente su Facebook a costo di risultare antipatica e perdere amici che, stremati dal mio spam, si rifiutano di subire oltre. È un mondo duro e competitivo e io sono un po’ imbranata, ma faccio quello che posso.

Se ti venisse offerto un servizio di promozione del tuo libro, cosa vorresti che fosse? Un BlogTour, una promozione che lega magari il mio libro ad altre tipologie di prodotto e magari anche delle presentazioni “dal vivo”.

Oltre alla te scrittrice c’è un’altra forma d’arte che ti ispira? Suoni, dipingi…? Sono negata con gli strumenti musicali. Ho tentato con la chitarra e il pianoforte. Tralascio il fatto che ero un vero e proprio disastro e che non sono mai arrivata a comporre una melodia che fosse orecchiabile. Ogni tanto mi sono cimentata nel disegno e devo ammettere che da un po’ di tempo a questa parte ho pensato di cimentarmi nuovamente. Ma la forma d’arte che amo più di tutte è proprio la scrittura. Sono giornalista pubblicista e scrivo di tutto! E poi il vino. Sono Sommelier non professionista e credo di poter definire anche questa una forma d’arte.

Hai un blog? Se sì ti va di dirci dove e di cosa tratta? Sì, si chiama “Il Cavalibri” e abbino ad ogni libro un vino, seguendo i principi base di abbinamento cibo-vino. Un vero spasso anche perché mi fornisce la scusa perfetta per provare ogni volta vini diversi! E no, per chi se lo stesse domandando… non faccio parte degli Alcolisti Anonimi…

Sei una rilettrice di bozze/editor/revisore? Lavoro molto sui miei romanzi ma spesso per le proprie “creature” credo che ci voglia anche un occhio esterno. Ho aiutato però molti amici a fare la revisione dei propri romanzi ed è un “lavoro” che mi appaga molto.

Quanto ti sei fatta aiutare da chi ti circondava per vedere realizzato il tuo progetto? La scrittura è un “lavoro” che per me è solitario. Scrivo, rimugino, riscrivo, cancello… insomma il mio processo creativo è decisamente fatto da me stessa. Per quest’ultimo mi sono confrontata sulla parte del “mistero” per essere sicura di non scrivere castronerie ma per il resto è stato tutto farina del mio sacco. Ho chiesto poi ad un’amica di darci una occhiata finale per essere sicura che la grammatica e la sostanza fosse ok.

E-book o Cartaceo? Urca! eBook perché le mie due creazioni sono tali. Ma il sogno è il cartaceo. Anche se io sono ormai una fan dell’eReader del quale sono diventata ormai dipendente e non nego che ha una comodità che il cartaceo non potrà mai avere.

Su cosa sei solita scrivere? Per quanto riguarda i romanzi scrivo un po’ di tutto. Ironico, romantico, ma ho scritto anche un romanzo più storico-intimista che affronta temi più impegnativi ma sempre con una vena ironica, per sdrammatizzare il tutto. Chissà se vedrà mai la luce…

Hai qualche rito particolare che fai prima di iniziare a scrivere, ad esempio ascolti della musica? No, quando mi prende il pallino della scrittura o ho in testa una frase o una vicenda che voglio buttare su carta, apro semplicemente il pc e inizio a scrivere.

Come è nata la cover? Una bellissima sorpresa da parte della casa editrice. Non avrei potuto desiderare nulla di meglio

Ti va di regalarci qualche notizia sulla tua prossima pubblicazione? Eh… saperlo! Ad oggi ho abbozzato le prime pagine del mio nuovo romanzo… ma aspetto che i personaggi prendano piede e mi facciano sapere come vogliono far proseguire la storia. Magari stasera chiedo a loro che tempistiche hanno in mente! [FACCI SAPERE!]

Condividi con noi una frase, che convinca anche il lettore più reticente ad acquistare il tuo libro….

«Dai Camilla, non fare la cretina!»

Non mi lascio distrarre dal richiamo disperato di Matthew e proseguo. Ho un obiettivo e pure tutte le intenzioni di raggiungerlo. M’immobilizzo per un rumore quando noto un gatto sbucare da dietro l’auto e, rilassando i muscoli, ricambio il suo sguardo circospetto. Più sono nervosa, più probabilità ho di fallire. E il fallimento non è contemplato, anche perché rischierei di passare un mare di guai. Continuo col mio passo felpato lungo il muro che costeggia la casa e, intanto, spero con tutta me stessa che sia abbandonata; ma ho i miei dubbi, lo riconosco.

 

Intervista #13 – Isabel Greenwood

Benvenuti e BENTORNATI Isolani nella rubrica del venerdì con le interviste ai nostri coraggiosi amici autori.

#VenerdìIntervista #Intervista #Venerdì #LeggiamoItaliano #SkyeConsiglia

Questo venerdì vogliamo strafare e vi proponiamo una doppia intervista… ben due in una volta sola per stuzzicare i vostri ditini ad acquistare nuovi libri… la primavera è arrivata e leggere all’aria aperta fa bene 😉 pronti?

ISABEL GREENWOOD

Ciao Isabel, benvenuta sull’Isola di Skye. Grazie per averci dato l’occasione di conoscerti e porgerti qualche domanda. Iniziamo… 😉

Chi sei? Ciao a tutti, mi chiamo Isabel Greenwood e vi confesso che si tratta di uno pseudonimo letterario. Ho voluto sia separare la mia vita dall’attività letteraria sia creare un nome diverso per un genere che di solito non scrivo.

La tua paura più grande in questo momento qual è? Rimanere sola e finire in un ospizio dei poveri.

– Descrivi te stesso attraverso:

un colore: rosso

un profumo: gelsomino

un fiore: rosa

un animale: gatto

un luogo: Roma

un libro: quo vadis

una canzone: yesterday

– Ti è mai capitato di attraversare un periodo in cui ti sentivi smarrita? Come hai fatto a superarlo? Mi capita abbastanza spesso, come a molte autrici, ma scrivere mi piace troppo. Di solito smetto per un po’ e mi dedico alle sole letture o a passeggiare/fare sport.

La tua vita reale, il tuo lavoro, i tuoi passatempi e la tua famiglia come influiscono sulla tua scrittura? Ho creato lo pseudonimo per tenere separata la vita reale da quella letteraria.

Chi ti sta intorno conosce questo tuo lato? Come si approcciano con la te scrittrice? Pochissime persone sanno che scrivo e cosa scrivo. Solo i parenti stretti

Se potessi parlare con la te stessa del passato, quanto indietro andresti e cosa le diresti? Parlerei con me stessa bambina e le direi di sognare di meno ed essere più realista.

Spesso nella scrittura c’è un’impronta che ci distingue dalla “massa”. Nella tua quale pensi sia? La profondità della ricerca e il realismo storico dei personaggi, sia nati dalla mia penna sia quelli vissuti, passati alla Storia. Amo dare loro difetti, manie, ciascuno ha un proprio punto di vista.

Quello che hai scritto fino a oggi, ha un filo conduttore? Cosa accomuna tutte le tue opere? Questa domanda non posso risponderla se voglio mantenere lo pseudonimo. Comunque, in tutti i miei romanzi troverete molto sentimento. 😉

Dopo aver pubblicato SILFRIDA, che progetti hai? Scriverò altro, leggerò moltissimo, dormirò di più.

– Sei una lettrice? Quali generi prediligi? Leggo un po’ di tutto, ma prediligo i galli/thriller oppure i romanzi storici ambientati in epoche antiche.

C’è un libro che rileggeresti mille volte? Quo vadis, l’Azteco, Il Viaggiatore, il Macedone, il Signore degli Anelli

Ti viene chiesto di incoraggiare un autore a diventare self… cosa gli diresti? Prima di tutto, di curare moltissimo la grammatica, la sintassi e l’ortografia. Poi di provare a osare ed essere originali nel contenuto (non sapete quanti libri in rete hanno un incipit quasi identico). Amate il fantasy, non c’è alcun bisogno di ricalcare Tolkien o la Rowling.

Un argomento spinoso attuale è l’uso di uno pseudonimo per pubblicare un genere diverso. Tu lo faresti? Ovviamente sì.

Hai trovato la leggendaria Lampada Magica. Quali sono i tuoi tre desideri? Creatività, felicità e anche un po’ di denaro non guasterebbe.

Che rapporto hai con gli animali? Amo soprattutto i gatti.

Adesso parliamo un po’ del tuo libro…

Titolo: Silfrida la schiava di Roma

Genere: storico, sentimentale e avventuroso

Pagine: più di 200 pagine

Formato: solo digitale

Dove lo si può acquistare (links): E’ uscito il 14 marzo ed è in vendita in tutti gli store on line e anche sul sito della CE Delos books. https://www.amazon.it/Silfrida-schiava-Roma-Odissea-Romantica-ebook/dp/B06XJN7C63/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1490173427&sr=8-1&keywords=isabel+greenwood

Dicci in non più di dieci righe di cosa parla.

Siamo nel V secolo DC, una fanciulla di origine Gota viene trovata e venduta a un taberniere che l’adotterà come figlia. Ha un fratellastro, Tullio, che è innamorato di lei. Il Fato la travolgerà quando i Goti entreranno in Italia attraverso le Alpi Giulie.

Com’è nata l’idea che ha dato vita a Silfrida? Ho sempre amato molto la Storia Romana, ma quello che mi ha sempre affascinata non riguardava tanto la politica dell’Impero Romano con la sua smania di conquistare mezzo mondo, ma la ribellione di alcuni popoli alla conquista da parte dei romani dei loro territori.

Com’è nato il titolo? Sinergia tra me, la CE, e i beta readers

Perché la gente dovrebbe leggere il tuo libro e, come pensi che questa storia possa cambiare il mondo e le persone? No, non penso che possa cambiare il mondo o le persone, ma forse far riflettere sui tanto temuti e disprezzati Goti (o barbari) questo sì.

È il tuo libro di esordio o hai già pubblicato qualcos’altro? Pubblico romanzi da anni, ma non posso dirvi i titoli; con Isabel è il primo, sì!

Perché proprio il genere storico romantico? Ho scritto un po’ di tutto, ma questo è il primo così romantico. Desideravo cambiare genere, come ho detto.

Il personaggio principale di SILFRIDA è ? È un essere umano o una creatura fantastica? Descrivicelo con 3 aggettivi.

I personaggi principali sono quattro: Silfrida, una fanciulla gota poco consapevole delle sue origini, delicata e non molto coraggiosa (salvo nei momenti di maggiore tensione, per salvare l’innamorato o la famiglia), Tullio, il fratellastro di Silfrida, innamorato di lei, e che desidera tenerla al sicuro dai barbari; Stilicone, magister utriusque militiae romano, che il desiderio di potere e di cacciare i barbari dal suolo italico, ma che non vuole sterminare a causa della sua politica; Alarico, re dei Goti, che vuole solo un riconoscimento militare e della terra da gestire con la sua gente.

Durante la trama di consuetudine che il protagonista evolva. Se lo fa, in che modo avviene? Avviene in modo graduale. Un guerriero sanguinario può diventare più dolce e attento se innamorato; una fanciulla paurosa può rivelarsi coraggiosa se le sue azioni sono necessarie per salvare i suoi cari

Vive una storia d’amore? Sì, Silfrida s’innamorerà di Ghiveric, lasciato indietro per proteggerla.

Se una mattina lui/lei si svegliasse del sesso opposto quale sarebbe la prima cosa che farebbe? Imparerebbe a combattere.

Se si svegliasse animale (o se è un animale se si svegliasse uomo) cosa sarebbe e come reagirebbe? Per Silfrida: potrebbe svegliarsi lepre o pernice e in quel caso sarebbe uccisa e cucinata nella taberna.

Quale sarebbe la prima cosa che ti direbbe se vi incontraste faccia a faccia? Anche tu, in fondo, discendi dai Goti e dai barbari.

Perché hai scelto di ambientare la tua storia proprio a in questi luoghi? Nel nord Italico, sulle vie romane che condussero i Goti dapprima nei pressi di Medioelanum, poi sul Tanaro e infine a superare le Alpi e sbucare in Austria, verso gli uomini di Ragaiso. Ho decido di ambientarla in quei luoghi perché così si è svolta la Storia tra i Goti e i Romani.

Secondo te, parlando di libri fantasy, quando incide la creazione di un mondo nuovo in una storia? Nei fantasy, moltissimo. Pensate a Tolkien ed ad Arda, la terra di mezzo del romanzo.

Oltre a scrivere ti sei cimentata nella promozione da sola? Hai fatto il book trailer, delle immagini con degli estratti, delle card o un blog tour? Per ora mi sto cimentando da sola. Ho fatto realizzare un booktrailer bellissimo da un grafico, e le card con citazione le ho fatte io. Ti confesso, inoltre, che non mai programmato un blog-tour.

ECCOVI IL BOOKTRAILER PER I CURIOSI 🙂 https://www.youtube.com/watch?v=vwSn5R1RFeQ

Se ti venisse offerto un servizio di promozione del tuo libro, cosa vorresti che fosse? Magari un blog tour, pubblicità nei giornali, sia cartacei che in rete.

Oltre alla te scrittrice c’è un’altra forma d’arte che ti ispira? Suoni, dipingi…? No, non so dipingere, disegnare, cantare e suonare. Ma amo cucinare, il giardinaggio e l’orticultura

Hai un blog? Se sì ti va di dirci dove e di cosa tratta? No, non ho un blog

Sei una rilettrice di bozze/editor/revisore? No, sono un’impiegata

– Quanto ti sei fatta aiutare da chi ti circondava per vedere realizzato il tuo progetto? Per la trama, quasi da nessuno (solo un amico mi ha dato qualche suggerimento, spronandomi a non mollare) Per l’editing, dalla bravissima Elena Vesnaver, curatrice della collana Odissea Romantica.

E-book o Cartaceo? Solo e-book. La Delos digital non prevede i cartacei

Hai qualche rito particolare che fai prima di iniziare a scrivere, ad esempio ascolti della musica? Mi piace la musica epica, poi creo i personaggi descrivendoli con pregi e difetti, colore di capelli, occhi, attività lavorativa ecc.

Come è nata la cover? Non l’ho realizzata io, ma la CE

Ti va di regalarci qualche notizia sulla tua prossima pubblicazione? A essere sincera, non so ancora. Non iniziato nessun romanzo

Condividi con noi una frase, che convinca anche il lettore più reticente ad acquistare il tuo libro….

Vi posto le immagini con gli stralci, penso che con quelli possiate capire il mio stile.

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Anteprima Speciale – Uomini come bestie

#SpecialeAnteprima #LeggiamoItaliano #SkyeConsiglia

Ogni tanto lo sapete, ci piace proporvi generi FORTI e libri che escono freschi freschi. Oggi è una di quelle volte, l’autrice ci piace, ha uno stile che ti prendere per i capelli e ti trascina e il suo libro esce DOMANI, quindi curiosate e tenetevi pronti 😉

CHIARA PILAT
IN
“UOMINI COME BESTIE”

17274183_269737840104496_1324293727_n Titolo: Uomini come bestie

Autore: Chiara Pilat

Genere: HORROR, fantascientifico

Editore: self

Data di pubblicazione: 24 marzo 2017

Pagine: 98 circa

Prezzo Ebook: 0,99

Prezzo cartaceo: presto disponibile

 

Sinossi:

Sul nostro pianeta sono gli animali ad essere rinchiusi nei recinti, e se invece esistesse un luogo nell’Universo dove sono gli esseri umani ad essere allevati come bestiame? Taylor crederà di trovarsi in un incubo quando si risveglierà all’interno di un recinto, ma la verità andrà ben oltre la sua immaginazione.
***
Un odore nauseabondo e pungente mi raggiunge le narici, infastidendomi. Subendo ancora gli strascichi del sonno letargico in cui sono sprofondata, cerco lentamente di aprire le palpebre, ma le sento come incollate tra loro e troppo pesanti. Scaccio il desiderio di riaffondare la coscienza nell’oblio del sonno e con uno sforzo immane di volontà porto una mano al volto. La sento dannatamente lenta a rispondere ai miei voleri eppure, dopo un’eternità durante la quale devo essermi nuovamente appisolata, riesco a passare le dita sugli occhi e a dischiuderli lievemente. Immediatamente una luce troppo intensa mi ferisce e porto la mano aperta a coprire il volto per ripararmi. Abbagliata e sempre più infastidita dallo strano odore, mi risveglio quasi completamente, agitandomi. Sento dei suoni indistinti, delle grida, un pianto infantile. Una puzza immonda mi satura l’olfatto, stordendomi. Cerco, invano, di riportare alla mente gli ultimi ricordi, ma vado incontro ad un vuoto totale.
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